SCIOPERO DI 24 ORE VENERDI' 28 NOVEMBRE 2025
Per il giorno VENERDI' 28 NOVEMBRE 2025 è stato indetto uno sciopero nazionale generale di 24 ore, proclamato separatamente nella giornata indicata dal Sindacato CUB e dal Sindacato USB.
SCIOPERO
Si informa che per il giorno VENERDÌ 28 NOVEMBRE 2025:
- il Sindacato CUB ha indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore cui ha aderito CUB Trasporti.
Le motivazioni nazionali della proclamazione sono: “per il riconoscimento dello Stato di Palestina, l’autodeterminazione del Popolo Palestinese e la condanna del Genocidio perpetrato da Israele...; per il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina e i Palestina e investimenti economici per la scuola, la sanità pubblica, i trasporti, la garanzia di un salario garantito e il ripristino del Reddito di cittadinanza; Investimenti per Sanità pubblica e universale, Scuola e Università pubblica, Trasporti pubblici, Welfare e Salute-Sicurezza sul Lavoro; Aumento dei Salari e delle Pensioni…; Rilancio di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale…; per l’adozione di nuova politica energetica a tutela dell’ambiente e che utilizzi le fonti rinnovabili, senza ricorrere al nucleare e rigassificatori; contro la complicità del Governo italiano e della UE nel Genocidio del Popolo Palestinese; contro l’economia di guerra e la guerra…; contro la Legge di Bilancio 2026…; contro le privatizzazioni e il sistema di appalti/subappalti…”
Si informa che l’ultimo sciopero, di pari durata proclamato dall’Organizzazione sindacale CUB, ha avuto una percentuale di adesione pari al 8,00% del personale di Trentino Trasporti S.p.A.
- il Sindacato USB ha indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore, cui ha aderito USB Lavoro Privato e a livello territoriale USB Lavoro Privato Federazione del Trentino Alto Adige.
Le motivazioni nazionali della proclamazione sono: “contro la finanziaria di guerra; contro il piano RE-Arm Eu…; contro l’indisponibilità dell’Unione Europea e del Governo Italiano di imporre sanzioni adeguate alla gravità della situazione e a interrompere ogni relazione istituzionale e collaborazione economica, scientifica e politica con lo stato di Israele; contro il tentativo di riconversione in senso bellico dell’industria e delle infrastrutture strategiche, contro il carico, scarico e trasporto di armamenti nelle infrastrutture dei trasporti; contro l’utilizzo della ricerca pubblica e privata in progetti indirizzati a scopi bellici; contro la scelta autoritaria in materia di leggi repressive e di forme di contrasto al dissenso e del conflitto sociale; per una politica di pace, il disarmo e a sostegno delle rivendicazioni del popolo palestinese; per salari che abbiano come base di partenza minima 2.000 euro da riparametrare su ogni livello retributivo e istituto contrattuale; per la reintroduzione dell’automatismo per il recupero dell’inflazione…; per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario; per un lavoro in sicurezza, a tempo indeterminato, contro ogni forma di precarietà; aumento delle pensioni minime a livelli di dignità, abolizione del sistema contributivo e ritorno a 62 anni per l’età pensionabile…”
Si informa che l’ultimo sciopero, di pari durata proclamato dall’Organizzazione sindacale USB, ha avuto una percentuale di adesione pari al 8,00% del personale di Trentino Trasporti S.p.A.
In tale giornata il personale viaggiante e gli addetti alle biglietterie di Trentino trasporti S.p.A. garantiranno il servizio nelle seguenti fasce orarie:
dalle ore 5.30 alle ore 8.30
e
dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Le corse iniziate all’interno delle fasce orarie di servizio garantito, e non ancora ultimate, verranno effettuate con le seguenti modalità:
- Servizio Urbano/funivia Trento-Sardagna: prosecuzione fino al capolinea;
- Servizio Extraurbano*/Ferroviario (ferrovia Trento-Malè-Mezzana e ferrovia Trento-Borgo-Bassano): prosecuzione fino al completamento della corsa.
Il servizio riprenderà regolarmente nella giornata successiva.
MM/ap
Roberto Murru
DIRETTORE GENERALE
Trento, 21 novembre 2025
* per tutte le corse dirette che non prevedono il “cambio autobus” come indicato nel libretto orario.



