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Trentino Trasporti S.p.A.
 

Inaugurazione Centro Intermodale Cavalese per il progetto BRT

Il progetto BRT per le valli olimpiche di Fiemme e Fassa

La Valle di Fiemme, al pari di altri territori italiani, ospiterà i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026, e a seguire i XIV Giochi Paralimipici invernali di MIlano Cortina 2026, dal 6 al 15 marzo.

Con il Decreto Ministeriale del 7 dicembre 2020 sono stati individuati i progetti da realizzare al fine di garantire la sostenibilità del trasporto pubblico locale, opere che avranno valenza per i giochi olimpici ma soprattutto resteranno patrimonio delle valli interessate anche al termine dei Giochi e per gli anni a venire. La mobilità pubblica del Trentino vedrà notevoli miglioramenti tramite il progetto BRT, il quale viene messo in campo in previsione del 2026 come parte del collegamento tra Ora (interscambio con la ferrovia del Brennero) fino a Penia, passando per Cavalese, Predazzo, Moena e Canazei. Gli interventi riguardano complessivamente 12 tratte lungo la viabilità principale di attraversamento delle valli di Fiemme e di Fassa, per uno sviluppo lineare di circa 12 chilometri, oltre ad interventi di razionalizzazione della viabilità nei tratti in attraversamento ai centri abitati. Si punta all’aumento sia dei chilometri percorsi da mezzi non inquinanti, elettrici o a metano/biometano, sia del numero di passeggeri trasportati.

Per quanto riguarda il materiale rotabile sono stati in particolare acquistati 30 nuovi autobus di cui 20 bus elettrici  e 10 bus a metano, alimentati a biometano, con un investimento pari a €14.375.000.

2026 01 28 INAUGURAZIONE CAVALESE BUS NEVE LOGO TRASPARENTE

Per quanto riguarda le infrastrutture sono state realizzati tre nuovi siti a Cavalese, Sen Jan e Penia:

  • il Nuovo Centro Intermodale di Cavalese rappresenta uno dei principali nodi logistici di interscambio della Valle di Fiemme, realizzato di intesa con la Provincia Autonoma di Trento (PAT) e il Comune di Cavalese, su un’area pubblica denominata Prà dei Tini, acquisita da Trentino trasporti S.p.A. e precedentemente di proprietà di Patrimonio del Trentino S.p.A.. L’opera è costituita dalla nuova autostazione del trasporto pubblico, da un ampio parcheggio interrato di interscambio modale di 135 posti e dalla nuova rimessa per 15 autobus di Trentino Trasporti, con stalli attrezzati per la ricarica degli autobus elettrici.

  • a Sen Jan è stata realizzata la prima fase funzionale per il nuovo centro logistico del trasporto pubblico della valle di Fassa, che ha previsto un nuovo piazzale per parcheggio autobus con un nuovo distributore a metano; nella seconda fase che avrà avvio nel corso del 2026 verrà realizzato il nuovo centro logistico per il rimessaggio dei bus, la nuova officina di manutenzione dei mezzi e la ricarica di bus elettrici.

  • A Penia l’esistente rimessa bus realizzata è stata ampliata con due nuovi stalli bus e la realizzazione di sette colonnine di ricarica per bus elettrici di cui 4 doppie e tre singole.

Centro intermodale di Cavalese

DESCRIZIONE DELL’OPERA

L’opera realizzata si sviluppa in tre moduliche andranno a soddisfare altrettante esigenze del territorio, nello specifico:

  • nuova autostazione del trasporto pubblico lungo la linea Ora - Castello di Fiemme - Cavalese - Predazzo - Moena - Penia

  • parcheggio interrato di interscambio modale

  • nuova rimessa per gli autobus di Trentino Trasporti attrezzata per la ricarica degli autobus elettrici.

La superficie del lotto è di 6.939 mq, è interposto tra la Strada Statale 48 delle Dolomiti e la soprastante Via Paradisi.

Le superfici interne sono suddivise come segue:

  • autorimessa interrata: circa 4620 mq

  • parcheggi e piazzali di manovra: circa 3546 mq

  • biglietteria, sale autisti, servizi, locali accessori e autorimesse autobus: circa 2038 mq

  • bar-caffetteria ed enti accessori: circa 96 mq

  • copertura a verde: circa 2377 mq

La rimessa ha capienza per 15 bus ed è attrezzata per la ricarica degli autobus elettrici. Lo spazio è dotato di lavaggio e di impiantistica atta alla ricarica dei veicoli elettrici. A nord-ovest del volume è stato ricavato uno spazio per il personale con i relativi servizi. La copertura a verde ridurrà la percezione del nuovo costruito dalla prospettiva a monte. Oltre agli impianti elettromeccanici tipici di un’opera di questo tipo è stata installata una cabina di trasformazione MT/BT per la ricarica degli autobus elettrici.

Si tratta di un impianto attento alla sostenibilità ambientale in quanto allacciato al teleriscaldamento di Avisio Energia, dotato di un impianto fotovoltaico da 25 kW e di impianto di recupero delle acque piovane per il lavaggio dei bus.

PRINCIPALI DATI TECNICO – AMMINISTRATIVI

STAZIONE APPALTANTE                                      Trentino trasporti S.p.A.

GRUPPO DI PROGETTAZIONE

Progettista generale: Arch. Marco Angelini

NOVA AGENZIA s.r.l.

TURNKEY PROJECTS engineering s.r.l. GAIA ENGINEERING s.r.l.

POLO TECNOLOGICO PER L’ENERGIA s.r.l.

DIREZIONE LAVORI

Direttore lavori                                                         Ing. Marco Fontana – STUDIO FONTANA & LOTTI

Direttori operativi                                                     Ing. Antonio Armani e Ing. Manuele Rolleri – INTERSTUDIO

Coordinatore della sicurezza                                   Ing. Dimitri Tagliasacchi – NOVA AGENZIA s.r.l

Collaudatore statico                                                 Ing. Fabio Revolti

Collaudatore tecnico amministrativo                        Ing. Roberto Calabria

APPALTATORE                                                      D.F. COSTRUZIONI S.R.L. (capogruppo)

NORD COSTRUZIONI S.R.L. (mandante)

BERTOLINI OCEA IMPIANTI S.R.L. (mandante)

IMPORTO DEI LAVORI: € 14.750.139,10 di cui € 255.523,77 per oneri della sicurezza

DURATA DEI LAVORI: 716  giorni naturali consecutivi

L'inaugurazione del centro intermodale di Cavalese

Nel corso dell’inaugurazione, il presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha evidenziato come la mobilità sia uno degli assi strategici degli investimenti legati alle Olimpiadi e Paralimpiadi. Il Centro Intermodale di Cavalese, ha sottolineato, si inserisce in un più ampio quadro di interventi pensati non solo per l’evento sportivo, ma per lasciare un’eredità duratura al territorio. La realizzazione di un sistema di trasporto pubblico moderno, sostenibile ed efficiente è quindi funzionale a migliorare la qualità della vita per la comunità delle valli dell’Avisio e la connessione con l’asta dell’Adige.

Il Presidente di Trentino Trasporti, avv. Diego Salvatore, ha ringraziato la Provincia, il comune di Cavalese e la società Patrimonio del Trentino S.p.A. per la sinergia portata avanti nell'individuazione del sito. Ha elogiato il lavoro delle maestranze, degl iappaltatori, dei progettisti e della Direzione Lavori nella realizzazione dell'opera.

2026 01 28 INAUGURAzIONE CAVALESE SALVATORE FUGATTI BETTA

Dopo i discorsi di ringraziamento è arrivato il momento del taglio del nastro sotto una copiosa nevicata.

2026 01 28 INAUGURAZIONE CAVALESE NASTRO 4

E' stao quindi tolto il drappo alla targa Inaugurale dell'opera; nella foto il sindaco di Cavalese Betta, il Presidente di Trentino Trasporti Salvatore e il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Fugatti.

2026 01 28 INAUGURAZIONE CAVALESE TARGA