Progetto BRT Fiemme e Fassa - Bus Rapid Transit
Cosè un sistema BRT
l Bus Rapid Transit è un sistema di trasporto basato sugli autobus che ha l'obiettivo di offrire una mobilità ad alta capacità rapida, confortevole ed efficiente. Per raggiungere questo risultato, grazie ai fondi per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, i sistemi BRT si avvalgono di corsie preferenziali all’altezza con migliori tempi di percorrenza, e una frequenza di transito elevata, focalizzando anche l'attenzione sull'assistenza ai Clienti. I sistemi BRT nascono come modalità di trasporto ad alta capacità e frequenza in aree urbane densamente popolate, In ambito alpino il sistema BRT va quindi progettato e “customerizzato” tenendo conto delle peculiarità del territorio alpino in termini di orografia, ambiente e clima. Un sistema BRT si compone quindi di singoli componenti ben pianificati e armonizzati tra loro in maniera ottimale. Solo con un approccio globale alla pianificazione, che tenga conto di tutti gli aspetti rilevanti, è possibile sfruttare pienamente tutti i vantaggi di un sistema BRT
Gli elementi di un sistema BRT
Il progetto BRT si compone di:
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Infrastruttura stradale con corsie dedicate e preferenziazione semaforica. L'indipendenza dal resto della circolazione stradale assicura velocità di marcia più elevate e una maggiore affidabilità del servizio. Le linee BRT in una moderna visione moderna di MAAS (Mobiliy As a Service) devono far parte di una rete di trasporti sostenibili con diversi mezzi di trasporto che vengono integrati tra loro e si integrano in una rete di trasporto pubblico a pettine rispetto alla dorsale principale costituita dal BRT, secondo un efficace ed efficiente e altrettanto complesso modello di esercizio;
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Mezzi innovativi con incarrozzamento a raso, trasporto disabili, biciclette, sci e trazione alternativa al gasolio. Elemento essenziale è individuare la soluzione tecnologica che abbia quali elementi caratterizzanti l'innovazione e la sostenibilità ambientale in relazione al contesto topografico e ambientale e alle emissioni.
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Logistica di supporto. Il BRT richiede, oltre ai veicoli, anche un importante sistema infrastrutturale di supporto logistico per il rimessaggio, la manutenzione e il rifornimento dei mezzi.
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Cavalese: polo di interscambio modale con realizzazione di una nuova stazione con impianto EL, nuovo deposito autobus e nuovo parcheggio interrato per autovetture. impianto EL;
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Sen Jean di Fassa: nuovo deposito, impianto CNG ed EL, officina;
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Penia: ampliamento capannone per 3 stalli con impianto EL.
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Come emerge dalla premessa il sistema BRT si presenta pertanto come un sistema sofisticato e complesso di mobilità, tra l'altro in ambito alpino rappresenta una assoluta novità, che non può prescindere da un corretto e integrato approccio metodologico che tenga in considerazione tutti gli elementi citati in premessa: infrastrutturali, logistici e organizzativi.
Obiettivi
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Garantire il trasporto regolare in 1h 10’ tra Cavalese e Penia (ora 1h 20’);
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Orario non perturbabile dal traffico privato;
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Capacità massima 1100 pax/h /direzione in estate tra Moena e Penia;
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Veicoli a facile incarrozzamento;
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Trazione alternativa a gasolio: metano/biometano ed elettrico.
Il progetto BRT - Le Linee
Grazie al coinvolgimento dei soggetti che operano sul territorio, PAT, comuni e privati, con un approccio altamente partecipativo, condividendo gli obiettivi finali, la riuscita del progetto, previsto per le Olimpiadi invernali del 2026, prevede:
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Linea ROSSA: Realizzazione di un collegamento di linea extraurbana cadenzato orario, da e per le valli olimpiche, dalla valle verso ORA (interscambio FS) e Trento via A22;
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LINEA VERDE: Realizzazione di una linea urbana di valle ad alta capacità di valle Cavalese/Castello – Penia con veicoli innovativi a pianale ribassato;
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LINEA BLU: Intensificazione del servizio della linea urbana di valle in alta stagione estiva ed invernale tra Moena – Penia con veicoli innovativi a pianale ribassato.
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Il servizio SKIBUS non viene modificato ma vengono utilizzati i bus elettrici del BRT.

Progetto BRT: le linee
Dati significativi
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Tale opera resterà patrimonio della collettività anche dopo lo svolgimento delle opere olimpiche stesse.
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Il servizio offerto sulla rete BRT prevede il raddoppio delle percorrenze rispetto allo stato attuale, passando dai 900.000 km /anno ai 1.800.000 km/anno con un sistema di cadenzamento per la clientela pendolare e turistica;
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Il modello d’esercizio prevede 11 passaggi/ora/direzione che, in base al mix di autobus impiegati nello scenario di medio periodo e a seconda delle fasce orarie oscilla da un minimo di 200 ad un massimo di 1'100 pax/h/dir;
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La flotta:
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Bus UltraRibassato Elettrico classe I: n. 32
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Bus AUtosnodato UltraRibassato 18 metri Elettrico classe I : n. 6
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Ampia Bagagliera a metano CNG classe II: n. 10
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Emissioni: 44% trazione CNG (CO2 nulla se BIOMETANO) e 47% trazione EL zero emission
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Opportunità di lavoro stabile annuale per circa 36 autisti, 1 impiegato, 1 controllore e 1 meccanico;
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Opportunità di lavoro stagionale estivo/invernale per 20 autisti.
Rendering1 Cavalese: polo di interscambio modale con realizzazione di una nuova stazione con impianto EL, nuovo deposito autobus e nuovo parcheggio interrato per autovetture.
Rendering2 Cavalese: polo di interscambio modale con realizzazione di una nuova stazione con impianto EL, nuovo deposito autobus e nuovo parcheggio interrato per autovetture.



