Nuove auto elettriche per la flotta di Trentino Trasporti
Prosegue il rinnovo della flotta auto e furgoni di Trentino Trasporti con la consegna a gennaio 2025 di 4 nuove auto elettriche e 1 furgone elettrico.
Le auto, acquistate con procedure di gara pubblica o affidamenti tramite la piattaforma CONSIP, sono a trazione elettrica e dotate di tutti gli aiuti alla guida (ADAS) entrati in vigore a luglio 2024:
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Sistemi avanzati di frenata di emergenza
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Hill Holder
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Sistema di emergenza per il mantenimento della corsia
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Adattamento intelligente della velocità
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Avviso dell’attenzione e della stanchezza del conducente
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Registratore di dati di evento
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Interfaccia di installazione di dispositivi di tipo alcolock
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Segnalazione di arresto di emergenza
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Rilevamento ostacoli in retromarcia
Questo permetterà un più agevole, sicuro e meno stressante lavoro ai nostri ispettori, che operano continuativamente sulle strade della Provincia Autonoma di Trento per supportare lo svolgimento del servizio extraurbano e controllarne la regolarità.
La stima del risparmio energetico e ambientale
Sulla base dei chilometri percorsi nel 2024, l’azienda stima la riduzione di 13 tonnellate di CO2 all’anno, di cui una parte, circa 5 tonnellate, era comunque rinnovabile grazie alla fornitura di biometano. La mancata emissione di CO2 è paragonabile all’assorbimento annuale di CO2 da parte di circa 650 alberi.
I risultati del 2025
I nove veicoli che percorrono più chilometri, ovvero le auto dei controllori del servizio extraurbano, di pari dimensioni e peso, hanno percorso nel 2025 circa 179.000 km; il 50% a motore elettrico, il 21% a motore endotermico a gasolio e il 29% a motore endotermico alimentato a biometano. Dal momento che la CO2 prodotta dal biometano è da considerarsi rinnovabile e non in aumento in atmosfera, si può affermare che per il 79% dei km percorsi da queste auto l’azienda non ha aumentato il tenore di CO2. Si stima che siano state risparmiate quasi 16 tonnellate di CO2 nel corso dell’anno, pari alla presenza di 640 alberi sul territorio.
Per quanto riguarda i valori energetici, le auto diesel hanno un consumo di energia primaria medio di 5,1 GEP (Grammi Equivalenti di Petrolio) al km, le auto a metano 2,9 (risparmio energetico del 42%) e le auto elettriche 2,7 (risparmio energetico del 48%); considerando che tutte le auto percorrono le strade tortuose e con importanti dislivelli della provincia di Trento (in particolare tre auto elettriche sono impegnate su passi alpini Sella. Pordoi e Rolle) si tratta di un ottimo risultato nel contenimento dei consumi energetici in termini di energia primaria.
Analogo discorso può essere fatto sulla flotta dei furgoni; l’azienda dispone di 4 furgoni identici di cui 3 diesel e uno elettrico; sono tutti utilizzati per il trasporto di materiale lungo le strade della provincia; in particolare il mezzo elettrico, in utilizzo al servizio Ambiente, percorre tutte le strade del nostro territorio per il controllo degli impianti di depurazione nelle sedi aziendali, mentre gli altri tre sono utilizzati lungo i 70 km della ferrovia Trento Malè Mezzana. Gli oltre 69.000 km effettuati sono stati percorsi per il 14% in elettrico; il confronto energetico tra elettrico e diesel anche in questo caso vede un risparmio del 22% in termini di energia primaria. Si calcola un risparmio di 1,7 tonnellate di CO2 nell’atmosfera, pari all’assorbimento dovuto alla presenza di 67 alberi.
Per quanto riguarda il costo del carburante, è stata fatta una valutazione confrontando i prezzi medi della materia energia (gasolio al netto delle accise), biometano (con il surplus della Garanzia d’Origine rispetto al prezzo medio delle centrali di acquisto delle P. A.) ed energia elettrica, acquistata sempre tramite le centrali di acquisto della P.A. da fonti rinnovabili. Il risparmio rispetto a un costo base dell’auto a gasolio di 7,4€/100km è del 52% con le auto a energia elettrica e del 46% con le auto a biometano; queste ultime rappresentano ancora una valida alternativa senza le limitazioni dell’autonomia delle auto elettriche; peccato che la crisi energetica dell’inverno 2022/2023 abbia di fatto cancellato la produzione di auto a metano che con l’alimentazione a biometano rappresentano una transizione dolce all’energia rinnovabile.
Per quanto riguarda agli altri costi che compongono il TCO, Total Cost of Ownership (bolli, assicurazione, manutenzione e penumatici), i dati non sono ancora sufficientemente strutturati per effettuare un confronto economico; va fatto notare che in alcuni casi gli inconvenienti tecnici sulle auto elettriche non sono stai prontamente risolti dai rispettivi concessionari in quanto la tecnologia non risulta ancora completamente assimilata dalla forza lavoro presente sul territorio.

I valori sono stati calcolati per l’energia secondo le metodologie FIRE per la Dichiarazione Energetica e per gli inquinanti o climalteranti secondo il metodo COPERT TIER-2 promosso dall’European Environment Agency.
L’energia elettrica della società proviene infatti al 100% da fonti rinnovabili.
In questo modo l’azienda si prepara a ridurre il proprio impatto ambientale rispetto alla Direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), che impone alle grandi aziende di pubblicare informazioni sul loro impatto ambientale, sociale e di governance (gli ambiti ESG); la finalità è la riduzione sia delle emissioni dirette sia di quelle indirette legate all'energia utilizzata.
Il parco auto di Trentino Trasporti
Le autovetture sostituiscono veicoli non più funzionali alla società rendendo più sicuro e silenzioso il parco auto che già oggi rappresenta una flotta moderna e poco impattante: 75 veicoli con un’età media di 9,3 anni; 56 diesel, 11 ad alimentazione elettrica e 8 a metano.
I veicoli a motore endotermico sono per l’85% di classe EURO 5 o superiore.




